
Trekking di più giorni
Tour del Monte Bianco (TMB): itinerario, tappe, rifugi e stagione migliore
Il Tour del Monte Bianco (TMB) è un itinerario escursionistico di più giorni, lungo circa 170 km e con circa 10.000 m di dislivello cumulato, che circonda il massiccio del Monte Bianco attraversando Francia, Italia e Svizzera. A differenza dell'ascensione al Monte Bianco, non raggiunge mai la vetta; a differenza dell'UTMB, è un'escursione a piedi su più giorni, non una gara.
Scritto da Victor Michel — appassionato di storia e alpinista appassionato, residente a Chamonix. Pubblicato il 16 luglio 2026 · Aggiornato il 8 settembre 2026 · 11 min di lettura
Da ricordare
- 170 km, circa 10.000 m di dislivello positivo e negativo, 3 paesi attraversati
- Durata: da 7 giorni (ritmo sportivo, circa 25 km/giorno) a 10-11 giorni (ritmo turistico, circa 16 km/giorno)
- Stagione migliore: da fine giugno a inizio settembre, sentieri liberi e rifugi aperti
- Pernottamento in rifugio: da 40 a 70 € in camerata con mezza pensione, da 80 a 120 € in camera privata
Scheda tecnica
- Punto di partenzaLes Houches, valle di Chamonix — senso antiorario (Francia → Italia → Svizzera → Francia)
- Distanza totale≈ 170 km (anello completo)
- Dislivello cumulato≈ 10.000 m in salita e in discesa
- Durata7 giorni (ritmo sportivo, ≈ 25 km/giorno) a 10-11 giorni (ritmo turistico, ≈ 15-16 km/giorno)
- Punto più alto del percorsoGrand Col Ferret (2.537 m) — fino a 2.665 m con la variante della Fenêtre d'Arpette
- Paesi attraversatiFrancia, Italia, Svizzera
- PernottamentoRifugi e gîtes, tappa dopo tappa — da 40 a 70 € in camerata con mezza pensione, da 80 a 120 € in camera privata
- Budget totale indicativoDa 400 a 1.200 € in autonomia, da 595 a 1.250 € in formula accompagnata (escluso il trasporto di avvicinamento)
- Stagione miglioreDa fine giugno a inizio settembre
Itinerario, tappe e varianti
Cos'è il Tour del Monte Bianco?
Il TMB è un sentiero di grande escursionismo che circonda il massiccio del Monte Bianco senza mai raggiungerne la vetta, a differenza delle vie di ascensione del Goûter o dei Trois Monts. Non va inoltre confuso con l'UTMB: quest'ultimo è una gara podistica cronometrata disputata a fine agosto su un percorso simile, mentre il TMB si cammina al proprio ritmo, in più giorni, con pernottamenti in rifugio.
La tabella qui sotto confronta i tre formati sui criteri che contano davvero per scegliere.
| Criterio | Tour del Monte Bianco (TMB) | Ascensione al Monte Bianco | UTMB |
|---|---|---|---|
| Natura | Escursione a piedi itinerante | Alpinismo tecnico fino alla vetta | Gara podistica cronometrata |
| Vetta raggiunta | No, il massiccio viene aggirato | Sì, 4.805,59 m (IGN 2021) | No, il massiccio viene aggirato |
| Distanza | 170 km | Variabile secondo la via scelta | 174 km |
| Dislivello | ≈ 10.000 m cumulato (salita + discesa) | Ascensione verticale, non paragonabile in distanza | 9.900 m D+ |
| Durata | 7-11 giorni, notti in rifugio | 2-3 giorni secondo la via | Gara continua, senza tappe programmate |
| Attrezzatura | Scarponi alti, bastoncini | Ramponi, piccozza, cordata | Materiale obbligatorio da gara, zaino, riserva d'acqua |
| Periodo migliore | Fine giugno-inizio settembre | Metà giugno-metà settembre | Fine agosto (date della gara) |
| Per chi | Escursionista senza attrezzatura tecnica | Alpinista o escursionista preparato che punta alla vetta | Corridore qualificato per una gara cronometrata |
In sintesi: il TMB è adatto a chi vuole scoprire il massiccio senza attrezzatura tecnica, l'ascensione a chi punta alla vetta con una preparazione alpinistica, l'UTMB a un corridore qualificato per una gara cronometrata su un tracciato simile.
Itinerario: le tappe classiche in 7 giorni
La partenza classica avviene da Les Houches, in senso antiorario, passando per l'Italia e poi la Svizzera prima di tornare in Francia. La tabella seguente descrive la versione rapida in 7 giorni; la maggior parte degli escursionisti preferisce un ritmo più comodo su 9-11 giorni, con tappe ridotte a 15-20 km al giorno.
| Giorno | Tappa | Distanza | Dislivello + | Pernottamento |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Les Houches → Refuge de la Balme | 25 km | +1.483 m | Refuge de la Balme |
| 2 | Refuge de la Balme → Refuge des Mottets | 16 km | +1.069 m | Refuge des Mottets |
| 3 | Refuge des Mottets → Courmayeur (Italia) | 24 km | +1.155 m | Hotel a Courmayeur |
| 4 | Courmayeur → Refuge Elena | 19 km | +1.459 m | Refuge Elena |
| 5 | Refuge Elena → Champex (Svizzera) | 28 km | +1.219 m | Relais de l'Arpette |
| 6 | Champex → Tré-le-Champ | 26 km | +1.560 m | Auberge de la Boerne |
| 7 | Tré-le-Champ → Les Houches | 27 km | +1.893 m | Les Houches / Chamonix |
Versione rapida in 7 giorni (circa 25 km/giorno). La maggior parte degli escursionisti distribuisce lo stesso itinerario su 9-11 giorni, con tappe più brevi.
I colli leggendari del tour
Il Col de la Seigne (2.516 m) segna il passaggio dalla Francia all'Italia, con vista sulle creste del Val Veny. Il Grand Col Ferret (2.537 m) apre la strada verso la Svizzera, con un panorama eccezionale sull'intero massiccio del Monte Bianco.
La tappa svizzera: Grand Col Ferret, La Fouly e Champex-Lac
Dal Grand Col Ferret, il percorso passa dal Val Ferret italiano al Val Ferret svizzero e raggiunge La Fouly (1.600 m, canton Vallese), villaggio di fronte al ghiacciaio dell'A Neuve e alle vette del Dolent e della Tour Noir — è la classica 6ª tappa del TMB, dal rifugio Walter Bonatti a La Fouly, con vista sul ghiacciaio di Pré-de-Bar lungo il percorso. Nella tappa 5 della tabella sopra (Refuge Elena → Champex, 28 km), La Fouly segna così questo punto di passaggio prima della salita verso Champex-Lac (1.500 m, lago a 1.470 m, comune di Orsières), stazione incastonata tra il Mont Catogne (2.598 m) e la Breya (2.200 m). Sviluppata come tappa turistica agli inizi del XX secolo e soprannominata localmente il «piccolo Canada svizzero» per i suoi boschi e chalet, Champex-Lac è la tappa simbolo dei tre quarti del percorso, punto di partenza verso il Val d'Arpette o il colle di Bovine in direzione di Tré-le-Champ.
Rifugi e pernottamento
Il tour si percorre di rifugio in rifugio, con un pernottamento in mezza pensione generalmente compreso tra 40 e 70 € in camerata, e tra 80 e 120 € in camera privata quando disponibile.
La prenotazione dei rifugi è indispensabile in alta stagione (luglio-agosto): le tappe più frequentate risultano al completo con diverse settimane di anticipo. Prenotare non appena le date del trekking sono fissate evita di dover modificare l'itinerario in corso d'opera.
Qual è il periodo migliore per fare il Tour del Monte Bianco?
La finestra ottimale va da fine giugno a inizio settembre, periodo in cui i colli sono generalmente liberi dalla neve e tutti i rifugi lungo il percorso sono aperti e gestiti. Al di fuori di questo periodo, alcuni tratti in quota possono restare innevati e richiedere un'attrezzatura adeguata.
Domande frequenti
Per approfondire
Sicurezza: Le condizioni in alta montagna evolvono rapidamente. Le informazioni di questa pagina non sostituiscono né il parere di una guida alpina, né i bollettini meteo, né le informazioni ufficiali dei rifugi e degli organismi di sicurezza.


