
Chamonix, Saint-Gervais, Les Houches: la storia dei villaggi del Monte Bianco
Scritto da Victor Michel — appassionato di storia e alpinista appassionato, residente a Chamonix. Publié le 16 juillet 2026
Chamonix, Saint-Gervais-les-Bains, Les Houches e Servoz formano la valle che circonda il Monte Bianco sul versante francese. Ognuno di questi villaggi ha una storia propria — priorato medievale, stazione termale, villaggio minerario o culla dello sci di discesa — precedente al loro comune sviluppo turistico.
À retenir
- Chamonix: priorato fondato nel 1091, divenuta francese nel 1860, sede delle prime Olimpiadi invernali nel 1924
- Saint-Gervais-les-Bains: stazione termale dal 1807, colpita da una catastrofe glaciale mortale nel 1892
- Les Houches: culla francese della discesa libera Kandahar, sulla pista della Verte dal 1952
- Servoz: villaggio d'ingresso alla valle, sfruttato per le sue miniere di rame, piombo e antracite fino al 1925
Chamonix: dal priorato medievale alla città olimpica
Chamonix entra nella storia scritta nel 1091, quando il conte Aymon I di Ginevra dona la valle all'abbazia di Saint-Michel-de-la-Cluse, in Piemonte: monaci benedettini si stabiliscono sulla riva destra dell'Arve e fondano il priorato di Chamonix. Il nome del comune appare dapprima nella forma latina Campum munitum verso il 1091, poi si evolve in Chamonis (1283), Chamouny (1581) e infine Chamonix, attestato dal 1793 — la sua origine esatta resta discussa. La valle apparteneva allora al ducato di Savoia; divenne definitivamente francese solo il 4 aprile 1860, in seguito al trattato di Torino firmato il 24 marzo dello stesso anno, che cedette la Savoia alla Francia. Dopo la prima ascensione del Monte Bianco nel 1786 e la fondazione della Compagnie des Guides de Chamonix nel 1821 — la più antica compagnia di guide di alta montagna al mondo —, l'arrivo della ferrovia nel 1901 apre la valle al turismo invernale. Questa svolta accelera con l'organizzazione, dal 25 gennaio al 5 febbraio 1924, della «Settimana internazionale degli sport invernali» a Chamonix: 258 atleti di sedici paesi si sfidano in sedici gare in sei sport, davanti a oltre 10.000 spettatori paganti. L'evento sarà rinominato a posteriori come le prime Olimpiadi invernali della storia.
Saint-Gervais-les-Bains: la città nata dalle sue sorgenti termali
All'inizio del XIX secolo, Saint-Gervais era solo un comune rurale dove soltanto i pastori facevano pascolare le greggi, attirati da una sorgente calda solforosa. Nel 1806, il notaio regio maestro Gontard fece analizzare quest'acqua e ne scoprì le proprietà terapeutiche; acquistò i terreni, fece scavare una galleria sopra le sorgenti e nel 1807 aprì un primo stabilimento con quattro vasche di legno — l'atto di nascita delle terme di Saint-Gervais. Nella notte tra l'11 e il 12 luglio 1892, la rottura improvvisa di una sacca d'acqua del ghiacciaio di Tête Rousse liberò circa 200.000 m³ di acqua e ghiaccio; la colata detritica che ne risultò devastò il villaggio e le terme 2.000 m più in basso, causando 175 morti — una delle catastrofi di origine glaciale più mortali al mondo. Un nuovo stabilimento termale, costruito un chilometro più lontano con i progressi tecnici dell'epoca, riaprì meno di due anni dopo. Nel 1904, dopo dieci anni di tentennamenti, entra in servizio la tramvia del Monte Bianco: concepita in origine per raggiungere l'Aiguille du Midi, si ferma infine al Nid d'Aigle (2.372 m), da dove oggi partono gli alpinisti verso i rifugi di Tête Rousse e del Goûter. L'arrivo della ferrovia e della tramvia, poi la costruzione di alberghi e ville, aprono per il comune un'età dell'oro turistica.
Les Houches: la culla francese del Kandahar
Les Houches, piccolo villaggio all'ingresso della valle di Chamonix, deve il suo nome a un toponimo che significa «terre agricole», attestato già nel XIV secolo. Il nome Kandahar deriva invece dal feldmaresciallo britannico Frederick Sleigh Roberts, che pose fine alla seconda guerra anglo-afghana nel 1880: divenuto vicepresidente del Public Schools Alpine Sports Club, donò un trofeo che diede il proprio nome, nel 1911 a Crans-Montana, alla prima competizione di discesa libera specializzata al mondo. Lo Ski Club des Houches deposita il proprio statuto il 3 novembre 1930. Il Kandahar si stabilisce per la prima volta a Chamonix nel 1948, ma la pista iniziale, giudicata troppo pericolosa, viene abbandonata già nel 1952 a favore della pista della Verte, a Les Houches, che ospita la gara da allora.
Servoz: il villaggio minerario all'ingresso della valle
Primo villaggio della valle di Chamonix venendo da Saint-Gervais e da Cluses, Servoz sorge a 816 m di altitudine, ai piedi del massiccio del Pormenaz. La tradizione fa risalire lo sfruttamento delle sue miniere già all'antichità; nel Medioevo i priori di Chamonix concedevano già licenze per il loro sfruttamento. Il villaggio fu a lungo noto per le sue miniere di rame, piombo e argento, poi per le sue miniere di antracite attive dal 1873 al 1925, che impiegavano 50-60 minatori che estraevano circa due vagoni da 10 tonnellate al giorno, con giornate lavorative dalle 6 alle 18. Diverse tracce di questa attività mineraria sono ancora visibili oggi.
Una valle, più comuni
La valle che circonda il versante francese del Monte Bianco raggruppa più comuni distinti — Chamonix-Mont-Blanc, Saint-Gervais-les-Bains, Les Houches, Servoz e Vallorcine — ciascuno con la propria storia amministrativa. Il comune di Chamonix-Mont-Blanc stesso comprende diversi villaggi e frazioni (Argentière, Les Praz, Les Bossons, Les Tines, Les Bois), raggruppati sotto un'unica amministrazione municipale pur conservando ciascuno un'identità locale distinta.
Fonti e risorse



À lire ensuite
FAQ
Quando è stata fondata Chamonix?
Chamonix entra nella storia scritta nel 1091, con la fondazione di un priorato benedettino sulla riva destra dell'Arve, in seguito a una donazione del conte di Ginevra a un'abbazia piemontese.
Quando Chamonix è diventata francese?
Il 4 aprile 1860, in seguito al trattato di Torino del 24 marzo 1860, con cui il ducato di Savoia fu ceduto alla Francia.
Perché Chamonix ha ospitato le prime Olimpiadi invernali?
Nel 1924 la città organizzò la «Settimana internazionale degli sport invernali», un successo (258 atleti, sedici paesi, oltre 10.000 spettatori paganti) rinominato a posteriori come le prime Olimpiadi invernali.
Da quando Saint-Gervais è una stazione termale?
Dal 1807, anno di apertura del primo stabilimento termale dopo che il notaio Gontard scoprì nel 1806 le proprietà della sua sorgente calda solforosa.
Cos'è stata la catastrofe di Saint-Gervais del 1892?
Nella notte tra l'11 e il 12 luglio 1892, la rottura di una sacca d'acqua del ghiacciaio di Tête Rousse liberò circa 200.000 m³ di acqua e ghiaccio, causando una colata detritica che uccise 175 persone a Saint-Gervais.
Da dove viene il nome Kandahar dato alla pista di Les Houches?
Dal feldmaresciallo britannico Frederick Sleigh Roberts, il cui trofeo donato nel 1911 diede il nome alla prima competizione di discesa libera specializzata al mondo; la gara si stabilì a Les Houches nel 1952.
Perché Servoz è chiamato villaggio minerario?
Le sue miniere di rame, piombo e argento, sfruttate secondo la tradizione già nell'antichità, e poi le miniere di antracite attive dal 1873 al 1925 con 50-60 minatori impiegati, hanno segnato la storia economica del villaggio.
Quali comuni compongono il versante francese della valle del Monte Bianco?
Chamonix-Mont-Blanc, Saint-Gervais-les-Bains, Les Houches, Servoz e Vallorcine, ciascuno con la propria storia amministrativa e identità locale.