
PGHM di Chamonix: storia, selezione ed equipaggiamento dei soccorritori
Scritto da Victor Michel — appassionato di storia e alpinista appassionato, residente a Chamonix. Publié le 16 juillet 2026
Il Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne (PGHM) di Chamonix è la più grande unità di soccorso alpino di Francia, creata nel 1958 dopo la morte di due alpinisti sul versante italiano del Monte Bianco. Interviene su tutto il massiccio con soccorritori che sono al tempo stesso gendarmi e guide di alta montagna certificate.
À retenir
- Creato il 1° novembre 1958, in seguito alla tragedia Vincendon-Henry (dicembre 1956)
- Unità di Chamonix: circa 40 soccorritori, la più importante delle venti unità PGHM/PGM di Francia (~300 effettivi a livello nazionale)
- Selezione: essere gendarme, superare prove vicine a quelle della guida di alta montagna, poi 4-5 anni di formazione completa
- Il PGHM Chamonix registra in media 20-30 decessi e oltre 100 incidenti l'anno sul massiccio del Monte Bianco
Cos'è il PGHM di Chamonix?
Il Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne (PGHM) di Chamonix è un'unità della gendarmeria nazionale francese specializzata nel soccorso alpino, con sede a Chamonix-Mont-Blanc. Ogni soccorritore è al tempo stesso gendarme e titolare di un diploma civile di alta montagna (guida UIAGM, maestro di sci o soccorritore di piste) — una doppia competenza che ne fa un punto di riferimento internazionale per il soccorso alpino.
Un'unità nata da una tragedia: la storia del PGHM
Il 22 dicembre 1956, gli alpinisti Jean Vincendon e François Henry intraprendono un tentativo invernale al Monte Bianco nonostante il parere sfavorevole dell'ufficio guide. Quattro giorni dopo viene dato l'allarme per la loro scomparsa; l'assenza di una struttura di soccorso organizzata ritarda l'intervento e i due uomini muoiono sul versante italiano. Questa tragedia, che scuote il mondo alpinistico, spinge le autorità a strutturare il soccorso in montagna: una circolare del 21 agosto 1958 impone ai prefetti di organizzarlo, e il Groupe Spécialisé de Haute Montagne — soprannominato «Brigade Blanche» — viene creato il 1° novembre 1958 a Chamonix, prima unità di gendarmeria di questo tipo. Diventa Peloton Spécialisé de Haute Montagne, poi Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne all'inizio degli anni '70, quando l'unità acquisisce piena autonomia operativa. I suoi 60 anni sono stati celebrati nel 2018, insieme ai 30 anni del CNISAG (il centro nazionale di istruzione sci e alpinismo della gendarmeria).
Una selezione e una formazione d'eccezione
Per entrare nel PGHM bisogna prima essere gendarme, poi superare prove di selezione vicine a quelle della guida di alta montagna. Segue una formazione completa di 4-5 anni, che copre tre ambiti: le tecniche di soccorso vere e proprie (corda, elicottero, arrampicata, ghiacciaio, ambiente acquatico), una formazione giudiziaria e di polizia, e diplomi civili di montagna (guida di alta montagna, maestro di sci o soccorritore di piste). Questo lungo percorso spiega la rarità del profilo e la reputazione di eccellenza dell'unità.
Organizzazione e mezzi d'intervento
L'unità di Chamonix conta circa 40 soccorritori, il che ne fa la più importante delle venti unità PGHM e PGM (Peloton de Gendarmerie de Montagne) distribuite in Francia, che totalizzano circa 300 effettivi. Sul terreno, un intervento mobilita sistematicamente una coppia di soccorritori, un medico e un equipaggio di elicottero (pilota e meccanico-verricellista); le scelte tattiche si decidono spesso in volo, per consenso. Due elicotteri si alternano sul massiccio a settimane alterne: Choucas 74, velivolo blu della gendarmeria nazionale, e Dragon 74, velivolo rosso e giallo della Protezione civile che copre in particolare il massiccio del Monte Bianco. Il PGHM ha inoltre strutturato un accompagnamento psicologico — debriefing sistematico dopo ogni intervento, accesso a psicologi — per professionisti confrontati regolarmente con situazioni traumatiche.
Interventi e statistiche del massiccio
Il PGHM Chamonix registra in media 20-30 decessi e oltre 100 incidenti l'anno sul massiccio del Monte Bianco. Secondo la gendarmeria nazionale, i gendarmi soccorritori dell'unità effettuano tra le 800 e le 1.000 uscite l'anno. Queste cifre variano molto in base alle condizioni meteorologiche e all'affluenza estiva, con la via normale del Goûter che concentra una parte importante degli interventi.
Equipaggiamento dei soccorritori del PGHM
L'equipaggiamento tecnico del PGHM copre il soccorso su corda, il recupero con verricello da elicottero, la progressione su ghiacciaio e la medicalizzazione sul campo — materiale specifico per le missioni di servizio pubblico dell'unità, distinto dall'abbigliamento personale di ciascun soccorritore. A livello personale, due soccorritori del PGHM di Chamonix, Fred Souchon e Bastien Fleury, sono ambasciatori di montagna a titolo individuale dell'equipaggiatore francese Cimalp, i cui pantaloni includono rinforzi in Cordura e le cui giacche utilizzano una membrana impermeabile-traspirante Ultrashell con zone di usura rinforzate in Kevlar. Non si tratta di una fornitura ufficiale dell'unità, ma di una scelta personale di due dei suoi membri.
Fonti e risorse



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FAQ
Cos'è il PGHM di Chamonix?
È il Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne di Chamonix, la più grande unità di soccorso alpino di Francia, dove ogni soccorritore è al tempo stesso gendarme e professionista di alta montagna certificato.
Quando è stato creato il PGHM di Chamonix e perché?
Il 1° novembre 1958, in seguito alla morte di Jean Vincendon e François Henry sul Monte Bianco nel dicembre 1956, una tragedia che rivelò l'assenza di un soccorso alpino organizzato.
Quanti soccorritori conta l'unità di Chamonix?
Circa 40, il che ne fa la più importante delle venti unità PGHM/PGM di Francia, che contano in totale circa 300 effettivi.
Come si diventa soccorritore al PGHM?
Bisogna prima essere gendarme, superare prove di selezione vicine a quelle della guida di alta montagna, poi seguire una formazione completa di 4-5 anni che copre le tecniche di soccorso, una formazione giudiziaria e di polizia, e diplomi civili di montagna.
Quali elicotteri intervengono con il PGHM di Chamonix?
Choucas 74 (gendarmeria nazionale) e Dragon 74 (Protezione civile), che si alternano sul massiccio a settimane alterne.
Quanti interventi effettua ogni anno il PGHM di Chamonix?
Il PGHM registra in media 20-30 decessi e oltre 100 incidenti l'anno sul massiccio, per circa 800-1.000 uscite annuali dei gendarmi soccorritori.
Il PGHM di Chamonix è equipaggiato da un marchio in particolare?
Non esiste una fornitura ufficiale documentata. Due dei suoi soccorritori, Fred Souchon e Bastien Fleury, sono ambasciatori di montagna a titolo personale dell'equipaggiatore francese Cimalp.
Chi è Fred Souchon?
Guida di alta montagna e soccorritore al PGHM di Chamonix dal 2005, anche pioniere del volo-bivacco in parapendio dalla vetta del Monte Bianco.