
Percorso della Maratona del Monte Bianco: profili e difficoltà per distanza
Scritto da Victor Michel — appassionato di storia e alpinista appassionato, residente a Chamonix. Pubblicato il 6 agosto 2026
Le tre principali distanze della Maratona del Monte Bianco — 42 km, 23 km e 90 km — condividono parte del tracciato ma presentano profili molto diversi. I 42 km concentrano la difficoltà tecnica sull'aiguillette des Posettes, i 23 km restano il formato più scorrevole, i 90 km incatenano nove punti di passaggio su circa 6.200 m di dislivello positivo.
Da ricordare
- 42 km: 2.540 m di dislivello positivo, difficoltà tecnica concentrata sull'aiguillette des Posettes
- 23 km: 1.680 m di dislivello positivo, il formato più scorrevole dei tre
- 90 km: circa 6.200 m di dislivello positivo, 9 punti di passaggio intermedi, tempo massimo di 24 h
- I tre percorsi condividono parte del tracciato nella valle di Chamonix
I 42 km: la tecnicità dell'aiguillette des Posettes
Il formato storico della Maratona del Monte Bianco parte su sentieri scorrevoli prima di passare, nella seconda parte, ai pendii tecnici dell'aiguillette des Posettes — la principale difficoltà del percorso, un settore ripido che contrasta con il resto del tracciato. Il profilo prosegue poi verso Vallorcine e quindi la Flégère, prima di ridiscendere verso Chamonix, per un totale di 2.540 m di dislivello positivo su 42 km.
I 23 km: il formato più scorrevole
Con 1.680 m di dislivello positivo e 870 m negativo, i 23 km sono il formato più accessibile tra i tre grandi formati della Maratona. Il tracciato passa per Montroc e poi la Flégère prima dell'arrivo a Planpraz, senza un tratto tecnico come l'aiguillette des Posettes dei 42 km — un profilo che ne fa una buona porta d'ingresso verso i formati più lunghi.
I 90 km: nove punti di passaggio, 24 ore di gara
Il formato ultra lunga distanza della Maratona del Monte Bianco incatena nove punti di passaggio intermedi — la Flégère, Buet, la Villaz, Emosson, le Châtelard, le Tour, les Bois, Montenvers e il rifugio del Plan de l'Aiguille — su circa 6.200 m di dislivello positivo e 88 km. Il tempo massimo è fissato a 24 ore dalla partenza dell'ultima ondata.
Un tracciato condiviso, esigenze diverse
I tre percorsi utilizzano una parte comune della rete di sentieri della valle di Chamonix, ma divergono nei tratti tecnici e nell'altitudine raggiunta. Un corridore che prepara i 90 km riconosce spesso porzioni dei 42 km o dei 23 km durante le uscite di allenamento, senza che l'esperienza dell'uno prepari pienamente alla difficoltà propria dell'altro.



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FAQ
Qual è la parte più tecnica dei 42 km della Maratona del Monte Bianco?
L'aiguillette des Posettes, nella seconda parte del percorso. È un settore ripido che contrasta con i sentieri più scorrevoli del resto del tracciato, ed è la principale difficoltà tecnica dei 42 km.
Qual è il dislivello dei 23 km della Maratona del Monte Bianco?
1.680 m di dislivello positivo e 870 m negativo, su un tracciato che passa per Montroc e poi la Flégère prima dell'arrivo a Planpraz. È il formato più scorrevole tra i tre grandi formati della Maratona.
Quanti punti di passaggio ci sono sui 90 km?
Nove: la Flégère, Buet, la Villaz, Emosson, le Châtelard, le Tour, les Bois, Montenvers e il rifugio del Plan de l'Aiguille, prima dell'arrivo a Chamonix. Il tempo massimo è di 24 ore.
I percorsi della Maratona del Monte Bianco condividono lo stesso tracciato?
In parte. I tre formati utilizzano una parte comune della rete di sentieri della valle di Chamonix, ma divergono nei tratti tecnici propri di ciascuna distanza — l'aiguillette des Posettes appartiene ad esempio solo ai 42 km.
I 90 km sono tecnicamente più difficili dei 42 km?
La difficoltà dei 90 km deriva soprattutto dalla lunghezza e dal dislivello cumulato (circa 6.200 m), più che da un singolo settore particolarmente tecnico come l'aiguillette des Posettes sui 42 km. Sono due forme di esigenza diverse.