
Horace-Bénédict de Saussure
Scritto da Victor Michel — appassionato di storia e alpinista appassionato, residente a Chamonix. Pubblicato il 7 maggio 2026 · Aggiornato il 3 agosto 2026
Naturalista, geologo e fisico ginevrino, Horace-Bénédict de Saussure è all'origine della dinamica scientifica e storica che portò alla conquista del Monte Bianco.
Un sapiente ginevrino, professore di filosofia a 22 anni
Naturalista, geologo e fisico ginevrino, Horace-Bénédict de Saussure ottiene una cattedra di filosofia all'università di Ginevra a soli 22 anni, posto che abbandona a 46 anni per dedicarsi interamente alla geologia. Già nel 1760, promette una ricompensa a chi troverà la via verso la cima del Monte Bianco, scatenando una lunga serie di tentativi che sfocerà nel 1786.
1787: in vetta con 18 guide
Partito da Ginevra il 7 luglio 1787, Saussure raggiunge Chamonix il 9 e attende poi tre settimane la finestra meteo favorevole. La carovana parte il 1° agosto con 18 guide, tra cui Jacques Balmat, e raggiunge la cima il 3 agosto dopo due notti di bivacco. Per mancanza di tempo sufficiente sul posto, completa i suoi rilievi l'anno seguente al Col du Géant, per calibrare barometro, termometro, igrometro ed elettrometro su una durata maggiore.
L'inventore dell'igrometro e del cianometro
Saussure inventa o perfeziona diversi strumenti scientifici rimasti legati al suo nome: l'igrometro a capello (descritto nei suoi Essais sur l'hygrométrie, 1783), il cianometro per misurare l'intensità dell'azzurro del cielo, oltre a un diafanometro e un anemometro. Questi strumenti fanno di lui una figura fondatrice della meteorologia e della fisica dell'atmosfera alpina.
Voyages dans les Alpes: il testo fondatore della geologia alpina
L'insieme delle sue osservazioni su sette viaggi alpini è pubblicato con il titolo Voyages dans les Alpes (1779-1796, 4 volumi), che pone le basi della geologia, della glaciologia e della climatologia alpine moderne. Quest'opera fa di Saussure uno dei fondatori della scienza della montagna, ben oltre il suo contributo alla conquista della cima.



FAQ
Chi era Horace-Bénédict de Saussure?
Naturalista, geologo e fisico ginevrino, è all'origine della dinamica scientifica e storica che portò alla conquista del Monte Bianco.
Che ruolo ha avuto prima dell'ascensione del 1786?
Già nel 1760, promette una ricompensa a chi troverà la via verso la cima, scatenando una lunga serie di tentativi.
È salito lui stesso sul Monte Bianco?
Sì, nel 1787, con Jacques Balmat e una carovana scientifica, dando all'evento una portata europea.
Quante guide accompagnavano Saussure nella sua ascensione del 1787?
Diciotto guide, tra cui Jacques Balmat, per una spedizione scientifica di grande portata con due notti di bivacco.
Saussure ha potuto realizzare tutti i suoi esperimenti in vetta nel 1787?
No, il tempo limitato e la rarefazione dell'aria glielo hanno impedito; completa le sue misurazioni l'anno seguente al Col du Géant.
Quando e dove è nato Horace-Bénédict de Saussure?
Nasce nel 1740 a Ginevra e vi muore nel 1799.
Quali strumenti scientifici ha inventato Saussure?
L'igrometro a capello, il cianometro per misurare l'azzurro del cielo, un diafanometro e un anemometro, descritti in particolare nei suoi Essais sur l'hygrométrie (1783).