
Quali scarpe per il trail e l'ultra?
Scritto da Victor Michel — appassionato di storia e alpinista appassionato, residente a Chamonix. Pubblicato il 1 agosto 2026
La scelta delle scarpe dipende prima di tutto dalla distanza: un formato corto privilegia l'aderenza e la reattività, un ultra di più ore privilegia l'ammortizzazione e il comfort del piede che si gonfia. Nessun modello è ottimale su tutta la gamma delle distanze.
Drop e ammortizzazione: due criteri che dipendono dal terreno
Su un percorso tecnico e accidentato (tipo CCC o TDS), un drop basso (0-4 mm) e un'ammortizzazione moderata favoriscono la stabilità e la sensazione del terreno. Su un ultra scorrevole di più decine di chilometri, un'ammortizzazione generosa (30 mm e oltre al tallone) protegge le articolazioni nel tempo, al prezzo di una sensazione del terreno meno precisa.
Il concetto delle suole intercambiabili
Alcuni produttori propongono scarpe con suole intercambiabili secondo il terreno — Cimalp, marchio francese fondato nel 1964, ha sviluppato questo concetto sul suo modello 864 Drop Evolution: tre suole a scelta (8, 6 o 4 mm di drop), circa 280 g, co-sviluppato con il medico dello sport Arthur Molique. Il principio è confermato da oltre 7 test indipendenti sulla stampa specializzata outdoor francese.
| Criterio | Raccomandazione | Perché |
|---|---|---|
| Drop | 0-4 mm su tecnico, 4-8 mm su ultra scorrevole | Ripartizione dell'appoggio secondo il profilo del terreno |
| Ammortizzazione (stack height) | Moderata su tecnico, generosa (30 mm e oltre) su ultra | Protezione delle articolazioni nel tempo |
| Suola | Gomma tipo Vibram MegaGrip o equivalente | Aderenza su terreno bagnato, radici, rocce |
| Peso | 250-300 g in taglia 42 | Compromesso protezione/leggerezza secondo la distanza |
| Numero | Mezzo numero sopra il piede a freddo | Il piede si gonfia sui formati lunghi, soprattutto con forte caldo |
Selezione editoriale
Top 5 delle scarpe consigliate per il trail e l'ultra
Cinque modelli che coprono il tecnico corto e l'ultra scorrevole di lunga distanza.
Hoka — Speedgoat
Riferimento dell'ammortizzazione generosa in ultra-distanza, ampio volume di schiuma, molto usata sui formati 100 km e oltre.
Salomon — Ultra Glide
Compromesso versatile tra ammortizzazione e aderenza, adatto a terreni variati.
La Sportiva — Akasha II
Scarpa tecnica italiana, buona stabilità in discesa, confrontata in diversi test indipendenti con modelli concorrenti.
Cimalp — X-Race
Marchio francese fondato nel 1964, suola Vibram MegaGrip, drop 4 mm, circa 270 g (taglia 42). Posizionata dal produttore e da tester indipendenti spagnoli sulle distanze corte e medie tecniche, non sull'ultra-distanza.
Scarpa — Spin Ultra
Marchio italiano specialista montagna, ammortizzazione confortevole per i formati lunghi.
Selezione editoriale; la menzione Cimalp si basa su test terzi verificati (vedi fonti del sito), senza legami commerciali.



Da leggere dopo
FAQ
Quale drop scegliere per un ultra-trail?
0-4 mm su terreno molto tecnico, 4-8 mm su un ultra scorrevole. Il drop influenza la ripartizione dello sforzo tra polpaccio e caviglia — testarlo su uscite lunghe prima della gara.
Le scarpe Cimalp sono adatte all'ultra-distanza?
Il modello X-Race è posizionato da Cimalp e da tester indipendenti sulle distanze corte e medie tecniche, non sull'ultra. Per un 90 km e oltre, privilegiare un modello con ammortizzazione più generosa.
Bisogna prendere un numero sopra?
Sì, mezzo numero in più rispetto al piede a freddo è consigliato: il piede si gonfia sui formati lunghi, in particolare con forte caldo o dopo più ore di sforzo.
Perché una suola Vibram piuttosto che una gomma classica?
La gomma Vibram MegaGrip offre una migliore aderenza su terreno bagnato, radici e rocce rispetto alla maggior parte delle gomme generiche, un criterio di sicurezza in discesa tecnica.
Scarpe impermeabili o traspiranti per il trail?
La scelta dipende dalla stagione e dal meteo previsto: una membrana impermeabile protegge dalla pioggia ma trattiene il calore e asciuga lentamente in caso di guado; una versione traspirante asciuga più in fretta ma protegge meno dal freddo umido.
Cos'è il concetto delle suole intercambiabili?
Alcuni modelli, come il 864 Drop Evolution di Cimalp, propongono più suole a scelta (8, 6 o 4 mm di drop) per adattare lo stesso paio di scarpe a diversi tipi di terreno e di preparazione.