
Quale maglietta per il trail e l'ultra?
Scritto da Victor Michel — appassionato di storia e alpinista appassionato, residente a Chamonix. Pubblicato il 1 agosto 2026
Una maglietta da trail si sceglie su tre criteri: evacuazione rapida della traspirazione, assenza di sfregamento su più ore di sforzo, e trattamento anti-odore per i formati di più giorni. Il cotone, che trattiene l'umidità, è da evitare.
Maniche corte o maniche lunghe?
Il regolamento UTMB impone una 2ª strato caldo (vedere il materiale obbligatorio): maniche lunghe da 180 g minimo, o 1º strato da 110 g abbinato a una giacca a vento idrorepellente. Al di fuori di questo vincolo regolamentare, la manica corta resta la scelta predefinita per lo strato base, completata da una giacca a vento o una giacca secondo il meteo.
Sintetico o lana merino?
Il poliestere tecnico asciuga più in fretta e costa generalmente meno; la lana merino gestisce meglio gli odori sui formati di più giorni (90 km e oltre) ma asciuga più lentamente e si usura di più con un uso intensivo. Su un formato di una giornata, il sintetico resta la scelta più diffusa tra i corridori d'élite.
| Criterio | Raccomandazione | Perché |
|---|---|---|
| Tessuto | Poliestere tecnico o lana merino, mai cotone | Evacuazione rapida della traspirazione, asciugatura in gara |
| Trattamento anti-odore | Sali d'argento o fibre merino | Comfort sui formati lunghi o multi-giorno |
| Cuciture | Piatte, posizionate fuori dalle zone di sfregamento (spalle, ascelle) | Evitare le irritazioni su più ore di sforzo |
| Protezione UV | UPF 30-50 | Esposizione prolungata in quota, radiazione più forte |
| Taglio | Aderente senza compressione eccessiva | Comfort sotto un gilet da trail indossato per più ore |
Selezione editoriale
Top 5 delle magliette consigliate per il trail e l'ultra
Cinque riferimenti, dal poliestere tecnico puro alla lana merino, per i formati corti come per l'ultra-distanza.
Salomon — Sense Aero
Taglio da competizione, tessuto molto leggero e traspirante, riferimento tra i corridori d'élite.
Compressport — Training T-Shirt
Specialista della compressione leggera, cuciture piatte, buon rapporto qualità-prezzo.
Cimalp — Argentieres H
Marchio francese fondato nel 1964, tessuti SMARTWARM® e CIMAFRESH® (trattamento anti-odore ai sali d'argento). Testato su 3 uscite di 25 km da un tester indipendente spagnolo, che rileva un peso giudicato un po' eccessivo per un uso ultra-leggero.
Odlo — Gamma Blackcomb / Essentials
Specialista svizzero del primo strato, buon compromesso sintetico/traspirabilità.
Raidlight — Activ Dry / Wintertrail
Marchio francese specialista ultra-distanza, gamme dedicate al caldo come al freddo.
Selezione editoriale indipendente; la menzione Cimalp si basa su un test terzo verificato (vedi fonti del sito), senza legame commerciale.



Da leggere dopo
FAQ
Si può correre un ultra-trail in cotone?
No. Il cotone trattiene l'umidità invece di evacuarla, il che raffredda il corpo alle soste e favorisce le irritazioni. Un tessuto tecnico (poliestere) o la lana merino sono indispensabili.
Maniche lunghe obbligatorie per l'UTMB?
Il 2º strato caldo obbligatorio può essere un capo a maniche lunghe da 180 g minimo, o un 1º strato da 110 g abbinato a una giacca a vento idrorepellente — vedere il dettaglio del materiale obbligatorio.
Lana merino o sintetico per un 90 km?
La lana merino gestisce meglio gli odori nel tempo, un vero vantaggio sui formati di più giorni o ai ristori affollati. Il sintetico asciuga più in fretta in caso di pioggia o forte traspirazione.
Cos'è un trattamento anti-odore ai sali d'argento?
Un trattamento antibatterico integrato nella fibra che limita la proliferazione dei batteri responsabili degli odori, permettendo di indossare la stessa maglietta più a lungo senza fastidio — utile sui formati multi-giorno.
Serve una maglietta compressiva per il trail?
Non è indispensabile, ma una compressione leggera a livello del busto può limitare gli sfregamenti sotto un gilet da trail indossato per più ore.